AUTORI
Antonio Fontana
... soltanto unendo sogni e realtà
potremo far germogliare
i semi di un nuovo mondo...
Pensiamo di fare parte di una società evoluta, ma è sufficiente leggere la storia per venire a conoscenza che soltanto quarant'anni fa, negli Stati uniti, era vietato servire alcoolici agli omosessuali. Poi, per fortuna, con la rivolta di Stonewall, un ennesimo "muro di pietra" fu abbattuto, e da quel momento ci si illuse di aver imboccato la strada giusta per il riconoscimento dei più semplici e fondamentali diritti dell'uomo.
Un lungo cammino è stato percorso e innumerevoli lotte combattute, con enormi sacrifici, ma sempre a testa alta; tuttavia, incredibilmente, si deve ancora alzare la voce per rivendicare il proprio diritto all'esistenza. (...) E' ancora necessario scendere in piazza per affermare se stessi, mantenere alta l'attenzione e opporsi energicamente a quella parte della società che non conosce il rispetto, l'amicizia e l'amore. In quest'ottica appare fondamentale poter sfruttare ogni occasione di visibilità che consenta di riportare la riflessione sui diritti innegabili a ogni essere umano.
Le fotografie di Antonio Fontana si innestano proprio all'interno di questo ambito, vi entrano prepotentemente, ma con delicatezza e forza emotiva, presentando momenti di gioia, riscatto e riflessione durante una manifestazione, il Gay Pride di Torino, voluta con forza per ribadire il diritto alla scelta della propria sessualità, nonché la rivendicazione e l'ottenimento dei diritti egualitari a livello sociale, culturale, umano, politico.
Ondeggiando fra visioni eteree, quasi irreali, e altre più intime, cariche di profonda interiorità, l'artista mostra le emozioni di chi si trova a scontrarsi quotidianamente con l'aridità morale e intellettuale della cosiddetta "società civile". Pur essendo queste manifestazioni delle vetrine indispensabili per catalizzare l'attenzione, il progetto fotografico di Antonio Fontana non ha il carattere di una mera presentazione fenomenica sociale, ma, piuttosto, si estende all'interno delle persone fotografate per catturarne le emozioni e il fortissimo desiderio di affermare se stessi. L'uso del colore e di un'interessante sperimentazione hanno il pregio di elevare e, nello stesso tempo, fondere, la gioia, le riflessioni e i sogni di chi viene raffigurato. Queste persone sono una parte consistente della società e l'artista, riprendendola in una situazione specifica, quasi performativa, riesce a sottolinearne gli aspetti interiori attraverso un'acuta trasposizione sensibile.
Un gesto differente, piuttosto, lo dovremo compiere noi, liberandoci da assurdi condizionamenti e partecipando attivamente al messaggio che queste immagini trasmettono. Quando si lotta per i diritti dell'uomo è indifferente chi ne siano i fruitori; si dovrà scendere in piazza, rendersi partecipi in ogni occasione e portare il proprio contributo a una causa così importante.
Soltanto la consapevolezza e la disponibilità morale verso gli altri potranno diventare determinanti per cambiare una società arida, indifferente e sempre più ripiegata sul proprio egoismo.
Fabrizio Boggiano